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Lista delle fonti note per le opere di Francesco Pollini (1762–1846)

<p>La presente lista elenca tutte le fonti attualmente note per le composizioni di Francesco Pollini, manoscritte o a stampa, fino all&#39;anno 1900 circa. Si tratta di un lavoro preparatorio per il progetto di un catalogo tematico in rete, elaborato all&#39;interno del progetto <a href="https://www.hkb-interpretation.ch/projekte/francesco-pollini-and-the-early-italian-piano-tradition">Francesco Pollini and the early Italian piano tradition</a>&nbsp;sostenuto dal Fondo Nazionale Svizzero&nbsp;presso l&#39;istituto interpretazione della Hochschule der K&uuml;nste Bern (2019&ndash;2022). I dati raccolti sono frutto della ricerca della intera &eacute;quipe, composta da Sara Andreacchio,&nbsp;Claudio Bacciagaluppi,&nbsp;Gigliola Di Grazia e Leonardo Miucci.</p> <p>Si prega di osservare le seguenti note per la consultazione.</p> <ul> <li>Nella colonna <strong>Tipologia</strong> le fonti sono classificate con COL (collezioni miscellanee a stampa), EDT (edizioni a stampa),&nbsp;MSR (manoscritti autografi o copie) e NNN&nbsp;(opere perdute o non identificate).&nbsp;Per le opere a stampa si riportano tutti gli esemplari noti delle prime edizioni. Di eventuali successive edizioni&nbsp;ottocentesche si riportano invece gli estremi bibliografici e la collocazione di un&nbsp;solo esemplare scelto come copia di riferimento.</li> <li>Sotto&nbsp;<strong>N. opus</strong>&nbsp;si trova l&#39;eventuale numero d&#39;opera, che Pollini ha attribuito a molte delle sue pubblicazioni. Sono rari i casi di numerazioni non originali oppure di ristampe che non riportino il numero d&#39;opera corretto. In caso di simili divergenze&nbsp;si omette il numero non originale o si aggiunge&nbsp;il numero d&#39;opera mancante.</li> <li>La colonna&nbsp;<strong>Titolo breve</strong>&nbsp;riporta una versione abbreviata del titolo, ma non si tratta di un titolo standardizzato secondo regole precise.</li> <li>L&#39;<strong>editore</strong> &egrave; indicato soltanto per le fonti pubblicate a stampa, per i manoscritti il campo rimane vuoto.</li> <li>Nel campo&nbsp;<strong>Data</strong>&nbsp;&egrave; indicata la data accertata,&nbsp;approssimativa (es. 1807c), o il termine&nbsp;<em>ante&nbsp;</em>o&nbsp;<em>post quem</em>&nbsp;(es. 1805a, 1821p) di una specifica fonte (non della composizione).</li> <li>Nella colonna&nbsp;<strong>Biblioteca</strong>&nbsp;si utilizzano le sigle convenzionali RISM, eccetto alcuni casi dove una sigla non &egrave; (attualmente) attribuita.</li> <li>Sotto&nbsp;<strong>Segnatura</strong>&nbsp;l&#39;informazione sulla&nbsp;collocazione &egrave; aggiornata al 2023.</li> <li>Nelle tre colonne&nbsp;<strong>RISM</strong>, <strong>SBN</strong> e <strong>Altri cataloghi</strong> sono riportati i link (ove possibile, permalink) alle schede bibliografiche&nbsp;delle fonti nei vari cataloghi in rete.</li> <li>Segue un campo di&nbsp;<strong>Note</strong>&nbsp;libere.</li> <li>La <strong>tonalit&agrave;</strong> &egrave; indicata soltanto per le fonti di composizioni prive di data.</li> <li>Per finire nel campo <strong>FPC</strong> (Francesco Pollini - catalogo)&nbsp;&egrave; indicato il numero di catalogo della composizione contenuta in ciascuna fonte. Il numero di catalogo si compone di una lettera e di un numero.&nbsp;Le lettere&nbsp;indicano la tipologia delle opere:<br> A.&nbsp;&nbsp; &nbsp;composizioni per pianoforte<br> B.&nbsp;&nbsp; &nbsp;altre composizioni strumentali<br> C.&nbsp;&nbsp; &nbsp;composizioni vocali da camera<br> D.&nbsp;&nbsp; &nbsp;composizioni vocali-orchestrali<br> E.&nbsp;&nbsp; &nbsp;musica sacra<br> F.&nbsp; &nbsp; opere didattiche<br> G.&nbsp; &nbsp;opere perdute, arrangiamenti da parte di Pollini di opere altrui e&nbsp;arrangiamenti da parte di terzi di composizioni polliniane.<br> Il numero &egrave; progressivo e segue un ordinamento&nbsp;per data e, se questa &egrave; sconosciuta, per tonalit&agrave; (salendo per gradi da Do maggiore).</li> </ul> <p>Trattandosi di un documento di lavoro &egrave; inevitabile la presenza di errori o incompletezze. Gli autori sono grati per ogni segnalazione.&nbsp;</p>

ShareScore

44/100

Overall dataset sharing score

Score breakdown

These five areas show where the dataset supports — or may limit — practical reuse.

Stewardship
8
Harmonization
4
Access
16
Reuse readiness
8
Engagement
8

Topics